Italmercati

Lavorare in rete e collaborazioni sociali

La collaborazione con enti, organizzazioni e associazioni esterne rappresenta un punto molto importante del capitale sociale del CAAT. Il Centro collabora infatti con enti di formazione (scuole e università), associazioni del settore terziario.

A garanzia del ruolo di networking del CAAT, si segnala, inoltre, che la Società è socio fondatore e membro di Italmercati, la prima Rete d’imprese finalizzata a restituire centralità ai mercati e ai suoi operatori.

Italmercati

La Rete d’imprese ha come obiettivo principale la restituzione della centralità ai centri agroalimentari e agli operatori, attraverso una rappresentanza unitaria.
Il CAAT riconosce l’importanza del networking in quanto il confronto e la collaborazione con altri soggetti permette l’ampliamento degli orizzonti culturali e operativi, promuovendo l’efficienza della gestione.

I compiti di Italmercati

  • Condivisione delle esperienze e del know-how gestionale, logistico.
  • Promozione e sviluppo di una regolamentazione specifica della filiera distributiva e della tracciabilità dei prodotti agroalimentari, in ordine ai Mercati agroalimentari, finalizzate al controllo e allo sviluppo della qualità lungo la filiera stessa; ciò anche attraverso la costituzione di specifici marchi e disciplinari unici a livello nazionale.
  • Sostegno delle imprese della rete e, attraverso le medesime, delle imprese insediate nei Mercati, ai fini dell’acquisizione di certificati di qualità. Ciò anche con l’intento di omogeneizzare il comparto, a livello nazionale, in ordine agli standard qualitativi.
  • Promozione e sviluppo di una regolamentazione specifica, anzitutto sotto il profilo giuridico e fiscale, dei Mercati agroalimentari, che tenga conto delle specificità e dell’interesse anche pubblico del settore.
  • Promozione e sviluppo di strategie volte a ottenere sinergie e risparmi a favore di tutti i partecipanti della rete sui costi gestionali dei Mercati, anche attraverso la condivisione dei processi di acquisto dei beni e di gestione dei servizi.
  • Promozione e sviluppo di strategie volte a ottenere risparmi e sinergie di ricavi a favore di tutti i partecipanti della rete, ciò anche mediante l’introduzione e lo sviluppo di servizi integrati legati alla logistica, alla distribuzione e alla conservazione dei prodotti agroalimentari, sia in Italia che all’estero, con particolare riferimento alla filiera del prodotto fresco.