CONTRASTO ALLO SPRECO

A partire dal 2007, CAAT è parte attiva nel coordinare le iniziative volte a contrastare lo spreco alimentare, favorendo il recupero e la re-immissione di prodotti ortofrutticoli nel ciclo dell’alimentazione, al fine di aiutare le persone con gravi difficoltà economiche.

La costante e continuativa collaborazione con le istituzioni pubbliche e private, da parte dell’Ente Gestore, negli anni ha consentito lo sviluppo del terzo settore anche all’interno di una realtà territoriale inserita nel tessuto sociale della Città Metropolitana come il Centro Agro Alimentare di Torino.

Ad oggi, sono attive tre associazioni, che settimanalmente, grazie all’operato dei volontari, si occupano di reperire tutto il prodotto ortofrutticolo e non solo, donato dalle imprese commerciali insediate presso la struttura CAAT e distribuirlo esternamente ai centri di cottura presso le numerose strutture di accoglienza.

Rete Alimentare per il Sociale

Da Novembre 2007 è operativo presso il Centro Agroalimentare di Torino il progetto denominato “Rete Alimentare Sociale” che, attraverso il Coordinamento della Provincia di Torino, vede la presenza fattiva dell’Azienda Sanitaria Locale 5 e dell’Associazione onlus Banco Alimentare del Piemonte.

L’obiettivo di questa progettualità no profit, inserita nel programma triennale di politiche pubbliche di contrasto alla vulnerabilità sociale ed alla povertà, è quello di fare un buon uso di tutti i prodotti ortofrutticoli non più destinabili al circuito commerciale, messi a disposizione dalle Aziende Grossiste presenti all’interno del CAAT.

L’associazione onlus Banco Alimentare, capofila del progetto, ha il compito di gestire tutte le fasi operative e di coordinare tutte le associazioni di volontariato che, grazie a questo progetto, possono beneficiare tutti i mercoledì (e da Luglio 2012 anche il venerdì) di una importante quantità di prodotti ortofrutticoli non più commercializzabili ma ancora nella condizione di consentirne l’utilizzo alimentare da parte delle mense per gli indigenti.

Il progetto

Il CAAT si è da subito reso parte attiva del progetto, fornendo gratuitamente il suo contributo in termini sia di strutture che di organizzazione. Al fine di rendere il più agevole possibile la concretizzazione del progetto da parte delle associazioni di beneficenza il CAAT, di concerto con l’associazione APGO, ha infatti svolto una importante azione di sensibilizzazione nei confronti delle oltre 100 Aziende grossiste presenti all’interno della struttura.

Inoltre, il CAAT si è attivato per mettere gratuitamente a disposizione del Banco Alimentare del Piemonte un’area attrezzata con idonei requisiti dove, grazie al contributo a titolo completamente volontaristico delle Cooperative di Movimentazione, vengono fatti confluire tutti i prodotti ortofrutticoli messi a disposizione. I risultati sino ad oggi ottenuti sono incoraggianti ed il CAAT conferma il suo impegno a favore del progetto “RETE ALIMENTARE SOCIALE” in modo tale da renderlo il più possibile fruibile da un numero sempre più elevato di associazioni che con la loro azione intendono offrire un pasto gratuito alle persone meno fortunate.

Collaborazioni con associazioni

Nella sua storia, il CAAT ha collaborato con diverse associazioni soprattutto al fine di ridurre lo spreco alimentare trasformandolo in risorsa e favorendone la redistribuzione.

Dopo anni di collaborazione con Caritas e Banco Alimentare, a partire dalla pandemia e lockdown del 2020 è stata avviata una collaborazione molto proficua con l’associazione “Solidarietà alimentare” e con “Carovana Salvacibo”. Si tratta di associazioni costituite da giovani che si impegnano settimanalmente a confrontarsi con i grossisti per raccogliere le eccedenze alimentari, smistarle e distribuirle gratuitamente ad associazioni che arrivano poi ai singoli nuclei familiari che vivono in condizioni di disagio.

Il CAAT si è impegnato a destinare uno spazio, denominato “Casa del Terzo settore”, al fine di meglio organizzare le operazioni di recupero e redistribuzione delle eccedenze alimentari.

690.000 kg
2020
631.000 kg
2021
755.000 kg
2022

Alimenti raccolti e distribuiti

Alcuni dati in merito ai quantitativi complessivamente raccolti e distribuiti.

Ringraziamenti

Un ringraziamento va a tutte le imprese attive nel donare le eccedenze alimentari e ai volontari impegnati nella raccolta e distribuzione.