La borsa della spesa

PER UN’ACQUISTO CONSAPEVOLE DI FRUTTA E VERDURA

Cosa troverai?

Ogni settimana per informare e favorire il consumatore per una spesa consapevole di frutta e verdura, sarà pubblicata una scheda utile per evidenziare i prodotti col miglior rapporto qualità-prezzo.

I prezzi di questa settimana

Frutta

L’uva da tavola registra una temporanea frenata nei consumi a causa del clima più fresco e i prezzi all’ingrosso scendono per favorire la vendita: l’uva senza semi si stabilizza tra 2,30 e 2,50 euro/kg mentre la varietà Italia oscilla tra 1,40 e 1,70 euro/kg, la Pizzutello tocca i 2,00 euro nei mercati con forte richiesta come Roma e le varietà nere e rosate come Palieri e Red Globe si confermano le più economiche attorno a 1,30-1,50 euro/kg.

Si segnala, inoltre, l’inizio della stagione delle melagrane, molto richieste per spremute ma anche insalate, con prezzi tra i 2,00 e i 2,50 euro/kg, mentre le susine avviano la loro fase calante con l’arrivo delle Angeleno tra 1,40 e 1,70 euro/kg.

Ricca anche l’offerta di mele, da quelle di pianura come Golden e Royal Gala da 0,80 a 1,00 euro/kg fino alle produzioni montane e di pregio come Cripps Pink, Nicoter, Renetta del Canada che toccano i 2,00 euro/kg.

Incalza la raccolta delle castagne comuni e le varietà marroni con prezzi medi compresi tra 3,50 e 4,50 euro/kg a seconda della pezzatura, destinati a salire con il progressivo calo delle temperature e il conseguente aumento della richiesta.

Sebbene i volumi ridotti delle prime clementine italiane mantengano alti i prezzi all’ingrosso di partenza, l’interesse dei consumatori si sta orientando sui primi agrumi nazionali come il Miyakawa, prevalentemente siciliano, venduto a prezzi all’ingrosso stabili che vanno da 1,10 a 1,30 euro/kg per i calibri più piccoli e da 1,40 a 1,60 euro/kg per quelli più grandi.

Ortaggi

I pomodori registrano rincari da record a causa del caldo estivo che ha danneggiato le colture in campo aperto e messo in seria difficoltà quelle in serra: i Datterini superano 7,00 euro/kg, mentre Piccadilly e Ciliegini restano saldamente sopra 5,00 euro/kg. A bilanciare questo rincaro sono però le ultime zucchine coltivate in pieno campo, vero prodotto salva-spesa della settimana, il cui prezzo risulta inferiore del 20% rispetto allo scorso anno, attestandosi tra 1,00 e 1,20 euro/kg.

Prende vigore poi la stagione delle zucche: le varianti eduli registrano quotazioni particolarmente basse, a partire dai 0,50-0,60 euro/kg per la lunga Napoletana e la Moscata di Provenza, fino ai 0,80 euro/kg per la Lunghe Violino e la Butternut e circa 1,00-1,20 euro/kg per la Hokkaido per toccare 1,50 euro/kg le Delica siciliane.

Infine, il ripristino delle produzioni nell’Agro Pontino e al Sud sta progressivamente calmierando anche i prezzi delle verdure a foglia, con la lattuga in calo verso i 2,00-2,50 euro/kg e fino a 1,50 euro/kg nelle zone di produzione, mentre la verza si attesta sui 0,80 – 0,90 euro/kg e la cicoria tra 1,30 e 1,50 euro/kg, accompagnate dai porri stabili a 1,50-1,70 euro/kg.